C’è una donna che cammina sui sassi
si toglie le manette dai polsi e fugge nel bosco.
La stagione della caccia è cominciata.
Accendi il caminetto nell’ala esterna del palazzo.
Fai riposare i cavalli.
Domani sarà un giorno lunghissimo.
Cavalcheremo con le torce ed i forconi.
Attraverseremo i villaggi fino a farci sanguinare le mani.
Chiunque stia pensando di colpirci con l’inganno
vedrà bruciare la sua carne.
Ogni figlia infedele.
Ogni nemico di Dio.
La caccia alle streghe è appena cominciata.
-Demara-
Deserto.
Vuoto.
Soldati allineati che si riparano dal sole di Giugno.
Minaccia di missili russi.
Scudi spaziali per allegri politici in eleganti abiti scuri.
Superfortezze moderne nascoste nel verde.
Ragazzi seduti sulle rotaie.
Ragazzi incazzati vestiti di nero.
Rabbiosa violenza.
Istintiva violenza.
Inutile violenza.
Disperata violenza.
Futuri dittatori che pianificano la chiusura di radio libere.
El pueblo nutrito da notiziari farsa mentre muore di fame.
Litri di sangue per un pieno di benzina.
Tavole rotonde per discussioni senza condizioni.
Interpreti senza auricolari.
Discorsi politici.
Eserciti in marcia.
Fila ininterrotte di ciminiere.
Miriadi di pensieri drogati.
L’acqua dei ghiacciai.
I platani malati di Napoleone.
Le macchine arrugginite ammucchiate nel prato.
L’eutanasia inflitta ai vecchi computer.
Il Karma della corruzione.
Il Karma del consumismo.
Sconfitte.
Voglia di solitudine.
Disillusioni.
Disillusioni.
Consapevoli disillusioni.
-Demara-